Crimea Ucraina Fed. Russa e Putin

Crimea Ucraina  Fed. Russa e Putin

con tutta la stima per berlusconi, non sono d’accordo su questo punto purtroppo. Putin potra’ anche essere un’ eccellente guida per la fed. russa tuttavia, i russi (cittadini russi) che si sono insediati nel nostro sistema occidentalizzato e capitalista, non hanno mostrato sintomi di abbandono della cultura/malcostume comunista e non hanno saputo dimostrare di essere un popolo adulto. (agiscono ancora come ragazzini, nn sanno usare gli strumenti e le istituzioni messe a disposizione del cittadino dallo stato se non attraverso la corruzione, non hanno fiducia nella giustizia e tentano di farsi giustizia da soli sulla base di valutazioni giudiziare sommarie e per le quali non hanno competenze giudiriche).

in conclusione: la fed. russa non e’ ancora pronta per far parte di una democrazia occidentalizzata e capitalista dove vi sono regole e regolamenti e vincoli imposti da parlamento, governo e magistratura , nonostante il cambiamento ai vertici della politica in fed. russa, il livello di istruzione del cittadino russo e’ ancora troppo ” debole ” e con cultura comunista, non adatto ad essere parte integrante delle nostre economie (industria e lavoro) e per amministrazione di impresa di un’industria privata e per, amministrazione/gestione di imprese/istituzioni del settore pubblico.

lo stesso discorso si puo’ applicare a molti altri gruppi etnici o comunita’ immigrate in europa e senza escludere cattolici degli USA.

in soldoni, i russi non sanno farsi i cazzi propri senza infastidire i cittadini degli stati membri dalla UE e senza essere invadenti

Advertisements

2 thoughts on “Crimea Ucraina Fed. Russa e Putin

  1. @GianniIannelli Caro Gianni ! infatti sono d’accordo con te sulla legittimita’ del referendum in Crimea e infatti, ho affermato che putin puo’ essere un’eccellente guida per la fed. russa. Il problema dell’aprire le porte ai russi tuttavia si pone in altri termini. Sono i cittadini russi che sono venuti in italia e a londra e a parigi , a non aver capito che quando decidono di trasferirsi in casa d’altri, abbandonano ogni diritto ad ergersi padroni di casa. (perche’ noi europei, EU 28 member states, non permetteremo mai a russi o cattolici americani , o negri d’africa e includendo le f*rociazze dello stato vaticano di essere o divenire padroni di casa in casa nostra. le motivazioni? abbiamo gia’ fatto l’esperienza con immigrati dal centro – roma e lazio – e sud italia. Non si sono integrati in una cultura del nord e si ergono a padroni di casa in casa nostra.)

    Aggiungo: non “sorvoliamo” per niente su concetti quali legalita’ e democrazia perche’ se cominciamo a “sorvolare”, la “dittatura’ da parte della polizia di stato e di comunisti impiegati nelle magistrature (al contrario di berlusconi non faccio riferimento ai magistrati ma ai soli impiegati dipendenti) diventa ingestibile.

    …. e ancora, il governo ucraino sara’ poi stato confermato da una regolare elezione democratica o verra’ confermato tale il parlamento che legislera’ per quel governo. il rovesciamento di un governo (rivoluzione) se pure con la violenza e’ legittimo quando fatto da cittadini legittimi di quello stesso paese/nazione (gli USA non avrebbero mai ottenuto indipendenza dall’allora impero britannico e non sarebbero mai stati nella posizione di arrivare ad una democrazia senza una rivoluzione e una guerra di indipendenza), il problema ‘sta poi nel legittimare un parlamento con elezione democratica e a chiamata universale dei cittadini e ritrovare successivamente membri del governo e ancora costituire una magistratura riconosciuta da parlamento e governo. (in italia abbiamo avuto il cattivo esempio dei comunisti che erano allora brigate rosse e che hanno fatto guerra allo stato, purtroppo quei comunisti/brigate rosse hanno fatto stragi e assassinato cittadini “civili” in piazze , stazioni e non ultimo non dimentichiamo il sequestro moro. la differenza? gli USA riconobbero guerra civile)
    Marc (wrwolf2)

    Like

  2. non ho mai votato berlusconi e credo sinceramente che non lo voterò, però è l’unico in occidente che dimostra di capire le cose.
    per quanto riguarda la maturità di putin e dei cittadini russi, (mi rivolgo a marcello argello, apprezzo il fatto che si firma con nome e cognome), parto dalgli ultimi eventi di questa crisi (che tra americani e russi è nata da quando putin ha restituito la russia ai russi, dopo che il fantoccio yeltsin la stava regalando agli usa), parto dagli ultimi eventi, dicevo, per fare solo una piccola considerazione: i russi hanno riconosciuto l’esito di un referendum in crimea dove hanno democraticamente votato dei cittadini; gli americani, esportatori di democrazia, hanno invece riconosciuto il giorno stesso della autoproclamazione ( e la tempistica mi pone qualche dubbio), un governo ukraino nato da un colpo di stato con sparatorie e morti. gli altri boccaloni dei paesi occidentali subito a fare l’eco.RispondiSegnala come inappropriato.

    ora sorvoliamo su concetti quali legalità e democrazia, che ugnuno si aggiusta come crede, perché non cominciamo a considerare che queste ultime scelte fatte dai governi occidentali forse vanno un tantino contro i nostri interessi? Pragmaticamente, senza ”tifare”.

    Gianni Iannelli

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s